Molte persone che accompagno in escursione mi chiedono più informazioni sulla figura di Guida Ambientale e anche se abbiamo un riconoscimento professionale.

Quando illustro le differenze che ci sono tra noi e le Guide Alpine ad esempio, molti di loro restano stupiti, perché pensavano che fossimo due tipi di Guide simili. In realtà alla base ci sono due punti di partenza ben distinti.

Per chiarezza posto come AIGAE descrive la figura della Guida Ambientale Escursionistica.

———–

L’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche (AIGAE) è l’unica Associazione di categoria nazionale che rappresenta chi per professione accompagna le persone in Natura, illustrando loro le caratteristiche ambientali e culturali dell’area visitata.
È l’unica Associazione di Categoria delle Guide Ambientali Escursionistiche riconosciuta dal MI.S.E. (Ministero dello Sviluppo Economico) in rappresentanza della professione ai sensi della L.4/2013.

  1. PROFILO PROFESSIONALE. È Guida Ambientale Escursionistica o Guida Naturalistica chi, per attività professionale, accompagna in sicurezza, a piedi o con altro mezzo di locomozione non a motore (fatto salvo l’uso degli stessi per raggiungere i luoghi di visita), persone singole o gruppi in ambienti naturali, anche innevati, assicurando anche la necessaria assistenza tecnica e svolgendo attività di didattica, educazione, interpretazione e divulgazione ambientale ed educazione alla sostenibilità.
    L’attività professionale della Guida Ambientale Escursionistica prevede la descrizione, la spiegazione e l’illustrazione degli aspetti ambientali, naturalistici, antropologici e culturali del territorio con connotazioni scientifico-culturali, conducendo in visita ad ambienti montani, collinari, di pianura e acquatici, anche antropizzati, compresi parchi ed aree protette, nonché ambienti o strutture espositive di carattere naturalistico, ecoambientale, etnologico ed ecologico, allo scopo di illustrarne gli elementi, le caratteristiche, i rapporti ecologici, il legame con la storia e le tradizioni culturali ed enogastronomiche, le attrattive paesaggistiche, e di fornire elementi di sostenibilità e di educazione ambientale. L’attività professionale della Guida Ambientale Escursionistica prevede inoltre la progettazione, programmazione e svolgimento di laboratori ed iniziative di didattica, educazione, interpretazione e divulgazione ambientale, anche affiancando, in ambito scolastico, il corpo insegnante.
    Sono escluse dall’ambito professionale della Guida Ambientale Escursionistica tutte le attività e i percorsi che richiedano comunque l’uso di attrezzature e di tecniche alpinistiche, cioè corda, piccozza e ramponi.

 

  1. SPECIALIZZAZIONI. La Guida Ambientale Escursionistica può conseguire specializzazioni in uno degli indirizzi previsti dal piano formativo nazionale di Aigae:
    a) cicloturismo, per accompagnare in bicicletta;
    b) mountain bike e ciclismo fuori strada, per accompagnare in bicicletta da montagna;
    c) equiturismo,per accompagnare in itinerari, gite o passeggiate a cavallo;
    d) turismo acquatico (canoa, kayak, etc), per accompagnare in itinerari fluviali, lacuali e marini;
    e) turismo subacqueo,per accompagnare nello snorkeling e nelle immersioni dopo avere fornito loro informazioni sul sito subacqueo e sulle sue caratteristiche;
    f) turismo someggiato, per accompagnare con l’ausilio di animali da soma;
    g) interpretazione ambientale, acquisendo la specializzazione di Interprete Ambientale.
    Ulteriori specializzazioni potranno essere aggiunte al seguente elenco, ad ogni revisione del Piano Formazione di Aigae.
    Ogni specializzazione si può acquisire a seguito di percorsi formativi specifici ovvero di completamento o arricchimento
    del percorso formativo di Guida Ambientale Escursionistica, secondo quanto previsto dal Piano di Formazione Aigae.

 

La professione della GAE è riconosciuta a livello europeo, tramite l’adozione del regolamento ISCO- 08 avvenuta con il Regolamento (CE) n. 1022/2009 del 29 ottobre 2009 della Commissione2 che modifica i regolamenti (CE) n. 1738/2005, (CE) n. 698/2006 e (CE) n. 377/2008 per quanto riguarda la classificazione internazionale tipo delle professioni (ISCO).

Il profilo professionale della GAE o Guida Naturalistica è altresì definito e descritto dallo stesso Ministero del Lavoro e delle politiche sociali tramite l’Isfol, Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori, ed è altresì considerato e descritto dall’ISTAT, sempre quale profilo professionale distinto dalla guida turistica sulla base della International Standard Classification of Occupations – Isco085; la stessa fonte recepita dalla Unione Europea quale classificazione ufficiale delle professioni.

 

 

Annunci