L’autunno è appena cominciato, molti di noi stanno già programmando le prossime escursioni lungo i sentieri dei nostri variopinti boschi e l’aria frizzante e fresca ci invita a restare fuori un po’ più a lungo. E’ chiaro che si pensa anche al dopo escursione, al meritato riposo al caldo di un caminetto acceso, mangiando castagne e zucche e sorseggiando un infuso di erbe selvatiche o buon bicchiere di rosso.

L’autunno è la mia stagione preferita soprattutto perchè, già da fine ottobre con le prime brinate in quota, ci prepara per il bianco inverno!

Con la neve e le basse temperature, al contrario di quello che molti pensano, si possono praticare tante interessanti e divertenti attività outdoor (vedi questa pagina) e dal prossimo inverno aggiungerò alle mie proposte altre due nuove esperienze.

Una di queste è il corso base di Sci Escursionismo o Back Country Ski. Non si tratta di sci nordico o sci alpinismo. Questa “disciplina” o  meglio attività, è basata sul movimento dello sci di fondo perchè ne adotta la tecnica per la progressione (nella tecnica classica) su tutti i terreni, ma a differenza degli sci stretti, si scia su stanghe più larghe che consentono maggior stabilità fuori pista, su un ponte meno duro e con le lamine lungo tutta la lunghezza dello sci. Le lamine servono a tenere stabilità nel caso si percorra in giù o in diagonale dei brevi tratti pendenti o dei terreni con cunette su neve dura. In genere la soletta degli sci da escursionismo ha le squame nella parte centrale, che permettono maggior grip su terreni piani o leggermente pendenti. Per percorrere salite più ripide invece si montano le pelli di foca, opportunamente sagomate e modificate, dato che il mercato, almeno in Italia, non offre pelli per l’utilizzo su questo tipo di sci. Anche le scarpe differiscono da quelle per il fondo, perchè sono più alte, più calde e in genere più robuste, visto l’uso misto tra camminata e sciata che se ne fa. Assomigliano un po’ a degli scarponcini leggeri.

Avendo il tallone libero, come nello sci di fondo, le discese non vengono affrontate facendo serie di curve, ma si segue una linea retta eseguendo una vecchia tecnica usata fino a una trentina di anni fa da chi andava fuori pista. Questa tecnica, chiamata ” a raspa”, consiste nel mettersi i due bastoncini in mezzo alle gambe, sedersi e buttarsi a sci paralleli lungo il pendio facendo leva con le mani sulle manopole dei bastoni per aumentare o diminuire l’attrito. La frenata e il controllo della velocità avvengono tramite l’azione delle braccia sui bastoni, il giusto posizionamento del baricentro e l’oscillazione del busto in avanti e indietro. E’ una tecnica molto faticosa per le gambe e per nulla facile, ma se eseguita correttamente permette di scendere in neve fresca nei boschi affrontando pendii anche molto ripidi.

Per provare a fare un po’ di sci escursionismo, anche se in certe situazioni la sciata può essere molto tecnica, non c’è bisogno di essere sciatori altamente preparati e allenati, ma è necessario avere almeno le basi della tecnica dello sci di fondo e della discesa. altrettanto importante è conoscersi “sportivamente” e sapere come si reagisce in situazioni di stress. Caratteristica imprescindibile è anche avere esperienza di escursionismo in generale (e quindi sapere come vestirsi, cosa mettere nello zaino e avere adeguata attrezzatura). E’ chiaro a tutti che in inverno dove c’è neve è più probabile che faccia freddo, soprattutto in certi orari, quindi sapere che stare esposti ai venti dei pascoli e dei boschi non è esattamente la stessa cosa di fare una camminata al parco delle mura la mattina presto, è importante.

Un altro fattore da considerare è l’esperienza. Certo. Come in tutte le cose avere esperienza e conoscenza aiuta a far si che le nostre escursioni e quelle delle persone con noi, restino dei bellissimi ricordi, perchè anche per chi va con gli sci da escursionismo, pur se evita pendii ripidi e esposti, rischi e pericoli diretti e indiretti sono sempre presenti. Sapere gestire le situazioni e usare il buon senso sono capacità fondamentali per non dover rientrare a casa roccambolescamente o ancora peggio dover chiamare i soccorsi.

Spostarsi senza fretta su neve fresca lungo i pascoli montani o nei boschi, esplorarli seguendo le ondulazioni del terreno è una delle attività più appaganti che ci siano per un amante della natura. Senza dover seguire un percorso predefinito su delle piste, l’escursionista può scegliere i luoghi, la durata e la lunghezza della sua escursione e delle sue esplorazioni. Quasi tutti quelli che provano ad uscire con gli sci per lunghe escursioni nei boschi si incuriosiscono e passano poi allo step successivo: il bivacco invernale!

Ma andiamo per piccoli passi carissimi ….!

Per chi è alle prime armi, anche se è uno sciatore di livello intermedio, è meglio ricordare che in un’escursione con questi sci ai piedi entrano in gioco varie capacità e abilità tecniche, tra cui:

  • capacità di orientarsi nei boschi (ricordiamoci che siamo fuori da una traccia o una pista battuta) e saper leggere il bosco
  • capacità di usare la bussola
  • gestire le situazioni impegnative
  • saper evitare pendii esposti alle valanghe e altri pericoli oggettivi
  • saper riconoscere i tipi di neve e la zona in cui si esce
  • capacità di affrontare tratti del percorso che richiedono attenzione particolare
  • avere delle basi di meteorologia alpina
  • sapere far fronte a piccole o grandi situazioni di emergenza ( primo soccorso, mal di montagna, ipotermia)
  • sapere cosa e quanto è necessario avere con se e organizzazione dello zaino
  • conoscere qual’è il materiale tecnico adatto a noi da adoperare durante l’escursione

Anche quest’anno chi vorrà potrà mettersi in contatto con me per provare questa divertente attività. Come Maestro di Sci lavoro stabilmente con una Scuola di Sci di fondo e, tra le altre cose, mi occupo anche di corsi e escursioni con gli sci.  Le uscite possono essere lunghe dalle 3 ore in su e, oltre alla fornitura di tutto il materiale, ai consigli tecnici e alla guida in ambiente, includono anche il pranzo del trapper (cucina sul fuoco e con le braci e bevande calde). L’effetto WOW con tanto di selfie ..è garantito!!

Breve video amatoriale girato durante un’uscita qui.

Chi vuole un programma del Corso Base, chiedere delle informazioni o una proposta per delle escursioni in Lessinia, sul monte Baldo e in altre parti del Veneto e del Friuli Venezia Giulia può dare un occhio a questa pagina, oppure scrivermi: info@happyowltracks.com

 

dav Articolo scritto da : Happy Owl Tracks


 

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