La Lapponia…terra lontana e misteriosa… rappresenta il selvaggio nord della Finlandia e l’ultimo rifugio dei finlandesi Sami, persone che vivono di allevamento delle renne e (sempre più in questi giorni) vendita di artigianato ai curiosi visitatori. Attraversata dalla linea del Circolo Polare Artico, la Lapponia finlandese è caratterizzata da paesaggi dominati dalla tundra. A causa delle guerre passate non ci sono particolari elementi storici da visitare…,ma le persone non vengono certo in Lapponia per l’architettura..! Ci vengono per la natura. Qui non ci sono fiordi o montagne scoscese, però ci sono infinite pinete e glabre colline (tunturi) che esercitano  fascino sul visitatore dell’Europa meridionale.

Molti ci vengono nel periodo di fine anno perchè l”idea del Natale in Lapponia sembra allettante, ma questo è il momento della notte artica quindi è buio e può essere molto freddo (e i prezzi sono alti). In questo periodo le temperature possono spingersi fino a -50 °C e durante la notte polare (kaamos) il sole non si vede per giorni e giorni. Al contrario, d’estate si verifica il fenomeno del sole di mezzanotte e le temperature possono a volte salire fino a 30 °C.

In Lapponia ci si può arrivare in vari modi. Per i veri amanti dei viaggi è via strada, possibilmente in auto o pulman. Partendo da Helsinki o Tampere è possibile raggiungere la maggior parte dei posti in Lapponia finlandese senza problemi. Il traffico anche sulle strade principali è scarso e le distanze sono grandi. Panorami mozzafiato e grandi spazi riempiono i nostri occhi abituati alle corsie della A4 (sigh !). Guidare in condizioni artiche può essere molto impegnativo in inverno. Il tempo più pericoloso è, infatti, quando la temperatura è intorno allo zero, ossia quando sulle strade si vengono a formare scivolose, e quasi invisibili, lastre di ghiaccio nero.

Guidando è necessario prestare molta attenzione, soprattutto all’alba e al tramonto, per gli animali selvatici. Le renne sono una causa comune di incidenti, mentre le collisioni con le molto più grandi alci sono più rare, ma molto spesso letali. Se si colpisce una renna, è sempre necessario informare la gente del posto, anche se l’animale sembra esserne uscito incolume, in quanto si occuperanno di informare il proprietario dell’animale. Non ci saranno conseguenze amministrative a meno che alla guida non ci fosse qualcuno in stato di ebbrezza o in eccesso di velocità.  E’ consigliato portare con sé rifornimenti di emergenza in caso di collisione o di guasto, soprattutto in inverno. La gente del posto vi aiuterà se in grado, ma il rischio è di restare anche una notte intera da soli in panne ai bordi della strada e soprattutto al freddo.

Tra le tante località della Lapponia mi affascina l’idea di passare qualche giorno a Saariselka. Affascinante cittadina circondata dalla natura selvaggia, offre molte possibilità a chi la visita. In genere le persone che si spingono fino quassù, sono amanti della natura e non si fanno certo scoraggiare dall’immenso spazio che si apre fuori dal proprio cottage.

Certo, oltre alla natura a Saariselka c’è  anche un bel centro informazioni e di shopping dove è possibile fare acquisti e visitare la mostra Destination Northernmost Europe, sulla natura e la cultura artica. Quassù la stagione sulla neve inizia a ottobre e dura fino a maggio, con numerose attività invernali tra cui: sci di fondo, sci alpino, safari con renne o husky, pesca sul lago ghiacciato, escursioni con le snow shoes. Tanto per la cronaca ci sono ben 240 km di piste battute per lo sci di fondo!

Ma in questa zona troviamo anche interessanti testimonianze storiche. Il villaggio dell’oro di Tankavaara si trova a soli 30 km da Saariselkä. In questa località è possibile visitare l’unico Museo dei Cercatori d’Oro, sulla storia della celeberrima ricerca dell’oro nel grande Nord. L’oro lappone fu scoperto per la prima volta nel fiume Ivalojoki, nel 1868 e dal 1870, anno in cui iniziò la corsa all’oro, si susseguirono numerosissimi cercatori provenienti da tutto il mondo.  A Tankavaara ancora oggi si svolge ogni anno “l’ultima ricerca dell’oro”. Cacciatori, boscaioli e allevatori di renne – uomini pittoreschi e solitari che portano barbe e capelli incolti, indossano robusti pantaloni e calzano stivali – si ritrovano per l’annuale campionato finlandese di ricerca dell’oro. La manifestazione è davvero da non perdere (chissà se ci farò un salto prima o poi…), la maggioranza dei concorrenti si accampa all’aperto e dorme in tenda, nonostante la temperatura notturna scenda a zero gradi. Tutti cucinano il loro cibo sul fuoco con pentolame che sembra uscito da un romanzo di Jack London, altri suonano la fisarmonica, ballano e festeggiano con generose bevute l’incontro con vecchi amici.

Deve essere proprio una bella festa  e anche in estate deve essere fantastico girare per quelle lande del nord….AAA cercasi compagni di viaggio per andare alla ricerca dell’oro in Lapponia …

Questo articolo è stato postato da Happy Owl Tracks

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